Focaccia Barese

Focaccia Barese l’eccellenza pugliese

Una delle particolarità della cucina italiana, che rappresenta anche la sua ricchezza, sta nelle specialità regionali. Viaggiando da una regione all’altra, il patrimonio culinario cambia drasticamente da nord a sud, a seconda della posizione della regione, del clima e delle tradizioni locali.

La cucina pugliese è unica come il suo patrimonio paesaggistico. La gastronomia è per lo più basata su ingredienti poveri, a vocazione contadina, coniugati in piatti dal sapore genuino e unico. La focaccia barese racchiude tutta questa ricchezza.

Focaccia barese: il miglior comfort food di sempre

Per i baresi, la focaccia è il comfort food per eccellenza. Le patate sono un ingrediente importante sulle tavole pugliesi e si trovano in zuppe, primi piatti e persino nel pane.

A Bari la focaccia viene spesso preparata con purè di patate, per poi essere condita con pomodori maturi, origano, olio d’oliva e olive. L’impasto, piuttosto alto, resta morbido dentro e croccante fuori. Il suo odore è molto vicino al profumo perfetto del pane appena sfornato con l’aggiunta di origano, che dà un plus a tutto.

Solitamente, a Bari, si mangia la focaccia come spuntino a metà giornata, durante una festa  tagliata in tanti e piccoli pezzi, o in riva al mare  in una rilassante giornata in spiaggia.

A volte le persone lo mangiano anche come pasto principale durante il pranzo o la cena quando hanno bisogno di correre in una zona di comfort.

Puoi essere mangiata nella sua versione semplice, normalmente condita con pomodoro, olive e origano, oppure puoi anche farcirla con altri deliziosi prodotti tipici italiani. In Puglia può essere condita con mortadella, provolone o mozzarella, ma anche con tanti altri tipi di affettati. Inoltre, viene considerata un valido sostituto del pane.

Come cucinare la focaccia barese?

Ingredienti (teglia o teglia tonda per pizza da 36 cm):

  • 500 gr di farina di grano duro o semola macinata fine
  • 350 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 10 gr lievito di birra fresco
  • 8 gr di zucchero bianco
  • 13 gr di sale
  • 25 gr di olio extravergine di oliva (EVO)

Per la farcitura:

  • 5-6 pomodori a grappolo rosso, schiacciati, senza semi
  • un pugno di olive nere o verdi (io ho usato quelle locali)
  • qb origano
  • qb sale grosso

Procedimento

In una ciotola capiente unire la farina, lo zucchero, il lievito sbriciolato e metà dell’acqua. Unire gradualmente l’acqua, quindi aggiungere il sale. Unire l’olio EV, mescolando bene dopo ogni aggiunta.

Quando l’impasto è ben compatto, sformatelo su un piano e lavoratelo fino a renderlo liscio ed elastico. Formate una palla con l’impasto, ungete leggermente una ciotola capiente e adagiatevi l’impasto. Coprite con pellicola e fate lievitare in un luogo caldo (max 30°) fino al raddoppio del volume, circa 3-4 ore.

Ungete abbondantemente una teglia per pizza con olio EVO e adagiatevi l’impasto. Stendete delicatamente l’impasto nella teglia con le dita, poi coprite con pellicola e fate lievitare ancora in un luogo tiepido fino al raddoppio, circa 1 ora e mezza.

Prima di infornare, spennellare la superficie dell’impasto con olio EVO, adagiare i pomodori e le olive sull’impasto e spolverizzare con sale e origano. Infornate a 220° per 20 minuti in forno ventilato preriscaldato, fino a quando la crosta inizia a dorarsi. Servire ancora caldo.

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