Macchine lavorazione calzature

Macchine per lavorazione delle calzature e del cuoio

L’Italia è da sempre leader indiscusso nella produzione mondiale, grazie all’impiego di macchinari industriali. Il Belpaese figura tra i produttori di calzature, soprattutto di fascia medio alta, tanto da essere il primo produttore di calzature nell’Unione Europea e il decimo per numero dipaia nel mondo. L’Italia figura anche nella classifica dei maggiori esportatori a livello mondiale ed è il terzo in termini di introiti, con riferimento alle sole calzature con tomaio in pelle. Il raggiungimento di questo primato è stato possibile non solo grazie alle elevate caratteristiche qualitative del prodotto, ma anche sulla rilevante capacità innovativa nei procedimenti di fabbricazione tradizionali e alle capacità di lavorazione degli operai calzaturieri, supportate da macchinari per la lavorazione delle calzature e del cuoio all’avanguardia.

Industria calzaturiera: i macchinari utilizzati

Il percorso produttivo di lavorazione della pelle grezza si sviluppa attraverso una sequenza organizzata di processi chimici agevolati da operazioni meccaniche possibili grazie a determinati macchinari.

Macchine a cilindrare

Questa macchina, viene utilizzata nella lavorazione di spalle, fianchi, mezzine, o pelli intere, conciate al vegetale per  rendere la pelle più flessibile e morbida e nello stesso ne compatta le fibre. Questa lavorazione si ottiene cilindrando la pelle su di una lastra di gomma, invece che su di una piastra di acciaio. Il rullo operatore presenta un profilo appositamente studiato per evitare le marcature sul cuoio anche di grosso spessore e con notevole pressione di lavoro.

Palmellatrici

Sono macchine utilizzate per conferire alla pelle una texture dalla grana leggermente crespata (effetto pergamena) e contemporaneamente ad ammorbidirle conferendogli un gradevole aspetto estetico e un tatto piacevole.

Velatrici

Le velatrici sono macchine che distribuiscono un “velo di vernice” sulle pelli. Si possono utilizzare diversi tipi di vernice sia a base solvente e a base acqua. La quantità di vernice applicabile con ogni testata varia da 40 a 500 gr/m2 circa. Queste macchine offrono prestazioni eccellenti, un’elevata affidabilità e sono in grado di applicare qualsiasi tipo di vernice con diversi gradi di viscosità, su semilavorati.

Fresatrici/cardatrici

Questa macchine eseguono la cardatura del bordo di suole in cuoio o materiale sintetico con o senza guardolo, con punta quadra e aguzza e con rallentamento automatico di velocità su punta e tacco. Permettono di lavorare qualsiasi tipo di suola e di punta (anche le più particolari, quadrate e appuntite), su ogni tipo di materiale. È possibile ottenere lavorazioni su spessori differenti, anche sulla stessa suola. L’avanzamento della suola avviene per mezzo di un rullo in gomma la cui velocità viene regolata elettronicamente. La macchina deve essere collegata all’impianto di aspirazione centralizzato oppure ad un aspiratore esterno.

Bottali a secco per follonaggio

Si ricorre ai bottali per ammorbidire la pelle tramite scuotimento meccanico ad umidità e temperatura controllate. Oltre alla semplice azione di ammorbidimento a secco si possono applicare ricette con prodotti chimici che permettono di ottenere sulla pelle effetti moda particolari. I prodotti chimici vengono dosati attraverso appositi dispositivi.

Palissoni a vibrazione o rotativi

La palissonatura è un processo che ha lo scopo di distendere e rilassare le fibre al fine di ottenere un prodotto morbido e soffice incrementando l’area superficiale disponibile. Principalmente adatto a pelli di piccola taglia il processo nei sistemi rotativi è affidato a dei rulli che agiscono in modo specifico sul prodotto da lavorare. Il concetto di palissone a vibrazione si basa invece sul disegno di una testa a pioli movimentata da un sistema elettromeccanico che conferisce il moto. Questi sono soltanto alcuni dei macchinari industriali utilizzati nel processo di concia, impiegati dal trattamento della materia grezza fino alla fase di rifinitura, ma non mancano macchinari specifici che nelle fasi di produzione sono dedicati ad operazioni particolari di lavorazione della pelle.

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