Salumeria italiana: tutti i prodotti migliori

L’Italia è uno dei posti più visitati e amati in tutto il mondo. Nonostante questi ultimi anni di crisi, l’Italia riesce a conservare nel tempo quella sua bellezza che l’ha resa famosa e a custodire gelosamente tutte le più antiche tradizioni che ci sono state tramandate di generazione in generazione fino ai giorni nostri.

Tra le sue bellezze troviamo senza dubbio la buona cucina: un turista che si reca in paesi stranieri, difficilmente riesce ad “accontentarsi” o a farsi piacere il cibo e la cucina locale; al contrario, le migliaia di turisti che ogni anno popolano il nostro territorio rimangono letteralmente entusiasti della cucina made in Italy. Questo perché ci piace prenderci cura della nostra terra, dei prodotti che ha da offrire e sappiamo sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità.

Sono davvero tantissimi i piatti tradizionali della cucina italiana, per questo possiamo tranquillamente dire che ogni Regione italiana ha uno o più specialità “della casa”. In Italia si può trovare di tutto: la vera e unica pizza napoletana, il pesce fresco, l’ottima carne e la verdura di stagione attentamente selezionata e cucinata.

Noi italiani, quando andiamo al ristorante, iniziamo solitamente il pasto scegliendo un buon antipasto della casa. Se il ristorante non è unicamente di pesce, sicuramente porteranno un fantastico vassoio bello carico di salumi e formaggi altamente selezionati e di provenienza puramente italiana. Ed è qui che si riconosce un vero italiano: saper apprezzare i prodotti di salumeria tipici italiani, accompagnati da un fantastico pane ancora caldo e un bicchiere di ottimo vino sono ingredienti fondamentali per gustare una cena perfetta in stile tradizionale nazionale.

 

Ma quali sono questi famosi salumi?

I salumi non sono altro che alimenti a base di carne cruda o cotta, alla quale si aggiunge solitamente del sale, del grasso animale oppure delle erbe o spezie particolari ed eventualmente degli ingredienti o conservanti aggiuntivi. L’Italia, viste le sue numerose risorse a disposizione, è uno dei maggiori produttori di salumi tanto da essere continuamente esportati anche in alcuni Paesi esteri. Nel nostro territorio infatti, si contano più di un centinaio di tipologie di salumi che possono essere così generalmente classificate in:

  • Non insaccati, se la carne che viene utilizzata proviene da parti del corpo dell’animale interi (cosce, coppe, spalle, etc)
  • Insaccati, se sono composti da carni tritate, mischiate e contenute in un involucro naturale o artificiale. Spesso a questa tipologia di salumi viene aggiunto del sale, del grasso animale e alcune sostanze aromatiche per darne un gusto più prelibato e favorirne la conservazione.

La maggior parte dei salumi italiani può essere conservato in modi del tutto vari e differenti:

  • Crudo
  • Cotto
  • Affumicato
  • Stagionato

 

Ovviamente ogni tipologia di conservazione richiede modalità e tempi di stagionatura differenti, dando gusti e particolarità differenti per ogni tipologia di salume. Vediamo ora di conoscere alcune prelibatezze che fanno parte della nostra salumeria italiana e che vale davvero la pena gustare almeno una volta nella vita:

 

  1. Prosciutto di Parma: Genuino e naturale, proprio come i buoni prosciutti di una volta. Il prosciutto di Parma infatti non ha risentito della globalizzazione e dell’evoluzione del nostro pianeta, ma al contrario è riuscito a mantenere il gusto e la tradizione che lo ha reso uno dei prodotti più richiesti e amati in tutto il mondo. Come lo si può intuire già dal nome, ha origine nella città di Parma dove ne ha preso anche il marchio di fabbrica: una corona impressa a fuoco nella parte esterna dell’unico e originale Prosciutto di Parma.

2. Prosciutto San Daniele: Un altro prodotto made in Italy di cui possiamo andar davvero fieri. Questo prosciutto nasce nel cuore della regione del Friuli Venezia Giulia e la sua ottima qualità è stata riconosciuta dallo Stato italiano già dal 1970. Oggi è uno dei prodotti più venduti, per grandi e per piccini.

3. Prosciutto Cotto Ferrarini: Dal lontano 1956, il prosciutto cotto Ferrarini è uno dei più richiesti nel mercato italiano e internazionale. Questo prodotto infatti, è ottimo per chi ha intolleranze o per i più piccoli: è infatti privo di lattosio, glutine e polifosfati aggiunti. Le donne in gravidanza, possono sentirsi totalmente sicure e protette dal rischio di toxoplasmosi che purtroppo limita non poco la loro alimentazione durante tutto il periodo della gravidanza. La lavorazione del prosciutto cotto Ferrarini richiesti tempi e modalità molto complesse e che hanno bisogno di una grande manualità e conoscenza del prodotto in questione. Forse per questo Ferrarini viene scelto molto spesso nello svezzamento dei neonati.

4. Ci spostiamo verso il Sud della nostra Penisola italiana e andiamo più precisamente nella regione della Calabria, dove troviamo la fantastica ‘nduja. Nata come prodotto povero e utilizzato dai contadini con le rimanenze della carne suina, oggi rappresenta uno dei prodotti locali maggiormente venduto e apprezzato in ogni parte del mondo. Ottimo se accompagnato dal pane, poiché, grazie alla sua morbidezza, la n’duja può diventare anche spalmabile.

5. Soppressata: si dice che questo salume italiano sia nato in Basilicata, ma oggi è diffuso anche in Calabria, Puglia, Campania, Abruzzo e Molise. Secondo alcune antiche testimonianze, il termine soppressata deriva dall’azione di pressione compiuta mentre il prodotto è nella fase di essiccazione che ne crea la forma più appiattita. La carne che viene utilizzata per la produzione della soppressata è di puro suino macellata fresca.

6. Speck: Lo speck è un alimento di origine tedesca, ma che è diventato uno dei prodotti tipici più richiesti del Trentino Alto Adige, più precisamente nella provincia di Bolzano. Lo speck si ottiene dalla spalla disossata e cruda del maiale che viene trattata e affumicata per migliorarne la conservazione. Oggi viene accompagnato da formaggi (tra cui il brie), pane e spezie particolari che danno un sapore ancora più unico e ricercato a questo prodotto.

7. Lardo di colonnata: Si tratta di una vera e propria prelibatezza per il palato, amato da grandi e piccini. Il lardo di colonnata prende proprio il nome dal suo luogo di origine, ovvero la città di Colonnata in Toscana. Il prodotto finale viene ricavato dal lardo di suino, accuratamente fatto stagionare nelle famose conche di marmo di Carrara. Questo salume ha un colore bianco e leggermente rosato in alcuni punti, si presenta con un aspetto umido e una consistenza prevalentemente morbida al tatto e al palato.

8. Mortadella: Ovviamente, non si poteva non citare uno dei salumi che più amiamo noi italiani (e che ci invidiamo un po’ in tutto il mondo). Stiamo parlando della mortadella, un salume originario di Bologna e regina indiscussa della tavola made in Italy. La mortadella è composta interamente da carne di puro suino, finemente triturata a cui viene aggiunto del lardo e un aroma particolare. Dopo la cottura si otterrà questo fantastico prodotto, famoso e gradito in tutto il mondo.

9. Carpaccio: Il carpaccio è un salume di origine molto antica, addirittura agli anni ’50, tramandato fino ai giorni nostri mantenendo lo stesso sapore unico di un tempo. Questo salume non è altro che un piatto a base di controfiletto di manzo che viene spesso servito in fettine tagliate molto fine (simile alla bresaola) a cui vengono aggiunti alcuni ingredienti fondamentali come l’olio, le scaglie di parmigiano, il limone e molto altro ancora. Ovviamente, vista la mancanza di cottura, la carne deve essere sempre fresca e mai decongelata.

10. Capocollo: Ultimo, ma non di certo per ordine di importanza, troviamo il capocollo. Anche questo è un salume molto amato da grandi e piccini, ottimo sia da solo che accompagnato. La sua realizzazione richiede la parte superiore del lombo dei suini e le sue origini provengono dalla regione Calabria, di cui oggi è grande produttrice. La sua lavorazione è particolarmente complessa poiché richiede, dopo aver disossato la carne, di eseguire un processo di salagione per un periodo che va dai 4 agli 8 giorni; trascorso questo periodo, la carne deve essere lavata, asciugata e cosparsa da aceto di vino. Il pepe darà il tocco finale prima di avvolgerla nel diaframma parietale del suino. La sua stagionatura richiede un periodo non inferiore ai 4 mesi circa.

 

Per ottenere prodotti sani, genuini e di ottima qualità è bene prendersi cura del prodotto sin dai primi periodi e curare ogni suo aspetto. La maggior parte dei salumi esistenti infatti, richiede tempi di preparazione e stagionatura differenti e spesso medio / lunghi.

Ovviamente questi sono solamente alcuni dei prodotti di salumeria tipici del nostro territorio, che troppo spesso viene sottovalutato o non considerato mai abbastanza, nonostante le numerose meraviglie che ha da offrire. Una cosa però è sicura: l’Italia, in quanto a prodotti e piatti tipici, detiene un primato molto importante che ci dovrebbe far sentire fieri ogni giorno di appartenere a questa terra così ricca.

Ci auguriamo quindi di continuare a mantenere le nostre più care tradizioni anche per le generazioni future, trasmettendo loro l’amore per la terra e per i prodotti che offre e cercando di portare sempre alto il nome della nostra  cara e amata Penisola.  

 

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