Cipolla di Tropea: proprietà e ricette

La cipolla, Allium Cepa, appartiene alla famiglia del giglio, come aglio, porri ed erba cipollina. È il bulbo di una pianta erbacea che è raccolto ogni anno. La parte che si mangia è il rigonfiamento centrale, che può essere consumato sia crudo che cotto. Ha un sapore forte e inconfondibile.

In Italia ci sono diverse varietà di cipolle: Tropea (rosso), Cannara (rossa), Bassano (rosso), dolci (bianco), Barletta (rosso) e Borretana (giallo oro).

Le cipolle di Tropea hanno una forma particolare e ovoidale distintiva, o leggermente arrotondata, con l’involucro rosso – colore e tuniche interne viola e bianche. Il sapore è dolce, ed ha alta digeribilità. Tra le sue proprietà e vantaggi ci sarebbe una lista lunghissima da riempire.

La cipolla ha un alto contenuto di acqua, a basso contenuto calorico perché contiene 26 kcal per ogni 100 grammi. È ricco con molti oligoelementi quali sali minerali come magnesio, fluoro, calcio, potassio, fosforo e ferro, vitamine A, B, C, E.

Uno dei componenti principali è solfossido, ossido di zolfo, un componente che provoca lacrimazione. Questo effetto è dato da volatili composti che vengono emessi dall’acido solforico. Ha proprietà diuretiche, grazie ai sali di acido glicolico e di potassio.

Migliora la digestione grazie alla maggiore secrezione biliare in clorogenico e acido caffeico. Ha alto potere antiossidante per la presenza di flavonoidi e antociani e quercetina (cipolla rossa in particolare), previene il cancro gastrointestinale, protegge contro le malattie cardiovascolari e combatte l’invecchiamento cellulare.

Aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo LDL e aumentare il colesterolo HDL buono, per prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari. La glucochinina aiuta ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue è quindi un vegetale che possono utilizzare le persone che soffrono di diabete. L’inulina è un potente decongestionante per contrastare le malattie bronchiali e ridurre la tosse.

Viene considerato un antibiotico naturale perché stimola il sistema immunitario a combattere contro le malattie infettive. Si sconsiglia l’uso di grandi quantità di cipolla di Tropea per chi soffre di bruciore di stomaco e ulcere, perché aumenta la produzione di succhi gastrici e, per chi soffre di colite, in quanto aumenta la formazione gas intestinali, può causare gonfiore e flatulenza.

Si sconsiglia la cipolla cruda alle madri durante l’allattamento, perché potrebbe cambiare il sapore del latte e essere scomodo per il bambino.

Inoltre la cipolla è ampiamente usata nel campo base di erbe e cosmetici, per alleviare l’acne, idratare la pelle secca, ma non solo. Un rimedio alla tosse turale è un decotto che si ottiene facendo bollire la cipolla con la buccia, filtrare dopo 5 minuti di ebollizione e aggiungere il miele.

Le cipolle di Tropea sono ottime da fare ad insalata crude oppure sotto aceto. In particolare, per realizzarne una bella porzione sotto aceto, basta procurarsi aceto di vino rosso (di cui servono due cucchiai), mezzo cucchiaino di sale kosher, mezza cipolla rossa piccola, tagliata a fette sottili.

Basta poi portate l’aceto, sale e una tazza di acqua a ebollizione in un pentolino. Togliere dal fuoco, mescolare cipolla e lasciare raffreddare. Scolare prima di servire. Può anche essere servita con petto di pollo.

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