Dal cibo alla moda: le scuole di eccellenza Made in Italy

Il Made in Italy è apprezzato in tutto il mondo e vanta qualità ed eccellenza soprattutto nell’arte, nel cibo e nella moda. Molte persone credono che non si possano insegnare metodi e mestieri, ma la verità è che ogni cosa si può imparare, perché si nasce con particolari abilità e le si sviluppa con studio e passione.

Come mostra il libro “La regola del talento” (Marsilio) realizzato dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Fondazione Deutsche Bank Italia, e anche il suo sito web, l’Italia offre scuole prestigiose dove l’artigianalità diventa un fattore fondamentale per sostenere una tradizione che fa parte da sempre della nostra nazione. E sono sempre più i giovani ad avvicinarsi ad uno stile antico che si mostra eccellente a teatro, a tavola e in altri contesti.

Ci sono 17 scuole italiane di eccellenza che portano avanti il discorso di autenticità: nell’ambito del restauro troviamo l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma, il Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” di Torino, l’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario e l’Opificio delle Pietre di Firenze.

Nell’ambito dell’arte e design ci sono l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Luigi Sturzo” a Catania, la Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS a Roma, l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Gaetano Ballardini” a Faenza (Bologna), l’Istituto d’Arte Pietro Selvatico a Padova, la Scuola Mosaicisti del Friuli a Splilimbergo (Pordenone), la Scuola del Vetro “Abate Zanetti” a Murano (Venezia) e il TADS Tarì Design School a Caserta.

La moda invece presenta il Politecnico Calzaturiero a Capriccio di Vigonza (Padova), la Scuola di Sartoria “Nazareno Fonticoli” a Penne (Pescara) e l’Alta Scuola di Pelletteria Italiana di Scandicci e Pontassieve (Firenze); per il cibo abbiamo l’Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Parma) del grande chef Gualtiero Marchesi, inoltre l’Accademia Teatro La Scala di Milano per la danza e la Scuola Internazionale Liuteria a Cremona.

Ognuna di queste scuole offre attenzione ai dettagli per non perdere ciò che il Made in Italy insegna: il pregio è un tocco perfetto di un’intenzione. Se volete imparare bene un mestiere dovete essere pronti ad un elevato insegnamento che solo una struttura di qualità può darvi, ma soprattutto dovete avere una grande passione per ciò che amate fare e studiare per diventare bravi e magari i migliori.

Imparare dai grandi maestri vi aiuterà nel vostro intento perché c’è ancora un’elevata richiesta in Italia e all’estero dei settori che più rappresentano l’Italia e in cui noi siamo assoluti punti di riferimento. I corsi che le scuole presentano sono vari, con una durata minima di una settimana fino a 5 anni e molti si diplomano dopo un anno così come molti sono gli iscritti, anche stranieri. Frequentare una di queste scuole è già un marchio di garanzia per trovare lavoro, perché sono strutture riconosciute come eccellenza e qualità e il vostro diploma ha sicuramente un valore notevole per il settore scelto.

Apprezzare il Made in Italy, approfondirlo, studiarlo e condividerlo, questo è l’obiettivo di queste scuole.

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