Le eccellenze nei dintorni di Torre dell’Orso

Torre dell’Orso è un paese proprio dietro la spiaggia che è circondato da una pineta molto fitta. Qui potete trovare ampie insenature e una torre a tronco di cono risalente al XVI secolo. Sono anche presenti delle piccole grotte che si aprono sulle scogliere di roccia calcarea. In contrasto con la torre, due splendidi faraglioni vicino al mare sono chiamati Le Due Sorelle a causa della loro somiglianza con due sorelle che un tempo vivevano in un villaggio locale (leggi qui la leggenda delle due sorelle di Torre dell’Orso).

 

Torre dell'orso

Melendugno e le rocce carsiche di Roca Vecchia

Un sistema carsico unico unisce le due grotte, quella della Poesia Piccola e quella della Poesia Grande in un complesso parzialmente sommerso costituito da tre vani ellittici e numerose gallerie. La grotta della Poesia Grande è affiancata da una caverna con una spiaggia di sabbia: da qui, un altro breve passaggio porta alla grotta della Poesia Piccola. Quest’ultima, in particolare, svolge un ruolo importante per via delle numerose iscrizioni votive, dei segni e dei simboli che risalgono al secondo millennio a.C. durante il periodo della repubblica romana.

Il nome di queste grotte deriva dal termine greco posìa, che indica un luogo in cui era possibile bere acqua fresca grazie alla presenza di una fonte.

Melendugno

Lungo la costa del Salento, nella zona di Torre dell’Orso, si trova il paese di Melendugno, esistente fin dall’età neolitica, come testimoniano i dolmen rinvenuti sul suo territorio. Il punto di maggiore interesse storico è Roca Vecchia, un sito con ben tre città fortificate risalenti ai secoli XVII-XVI a.C. Roca dei Messapi è stata fondata dopo la distruzione della prima città a causa di un incendio. Le tracce della civiltà messapica, che è ancora in gran parte un mistero, sono state trovate nella grotta marina della Poesia Piccola insieme ad altre iscrizioni greche e latine. Roca è tornata a vivere nel XIV secolo grazie alle opere realizzate da Walter VI di Brienne, ma poi è stata devastata da parte dell’esercito turco. Per un certo periodo di tempo, è stata la sede dei seguaci di Basilio di Cesarea, che vivevano come eremiti in grotte sotterranee. Dopo la caduta di Roca, la città è stata ricostruita, ma è stata poi abbandonata nel XIX secolo perché ritenuta una zona malsana.

Roca Vecchia è un tratto incantevole di costa dove la bellezza naturalistica incontra il fascino della storia. Il luogo più affascinante è sicuramente la Grotta della Poesia, dove, secondo la leggenda, una bella principessa aveva fatto il bagno nelle acque salutari della grotta. La notizia della sua bellezza si diffuse presto in tutta tutta la Puglia vedendo sopraggiungere poeti e artisti di ogni sorta: da qui viene il nome che ancora adesso porta.

Otranto

Otranto sembra racchiusa all’interno di un labirinto, una potente fortezza arroccata sul mare cristallino nella zona più orientale dell’Italia. Le spiagge intorno a Otranto possono essere rapidamente e facilmente raggiungibili in auto o, meglio ancora, in barca. A pochi chilometri a nord della città si trovano i Laghi Alimini, una laguna di acqua dolce collegata al mare, di fronte alla quale ci sono molte spiagge che sono tra le più belle di tutta la Puglia. La baia Mulino d’acqua si trova tra i laghi di Alimini e Otranto. Questo luogo offre un gioco davvero spettacolare di luci provocato da una grotta crollata. La Baia dei Turchi ha delle piccole aree sabbiose che sono state utilizzate nei tempi antichi come piattaforme di attracco. La costa meridionale di Otranto è rocciosa e frastagliata, ma l’asperità delle rocce è bilanciata dalla sua acqua limpida. Altre località famose sono Porto Badisco e Baia Orte. Da qui si possono raggiungere a piedi Capo Palascia e Sant’Emiliano, delle piccole insenature in cui l’acqua è ancora più limpida. Ad Otranto, sono presenti numerosi centri per gli amanti delle immersioni o per chi semplicemente vuole provare una nuova attività. Questi centri offrono la possibilità di esplorare i fondali marini e, soprattutto, meravigliose grotte come ad esempio la Grotta Palombara dove è possibile ammirare orate, aragoste, murene e cernie, oppure la Grotta Taglio dell’Orte, fra Capo d’Otranto e Punta Falci.

Si ringrazia per la foto nelsalento.com

 

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